Sinti e Rom

Il progetto “lacho drom” si propone di intervenire a favore della scolarizzazione e socializzazione dei bambini/ragazzi sinti e immigrati residenti al campo nomadi di Lucca e nell’area attrezzata di Via delle Tagliate.

L’intervento è promosso dal Comune di Lucca grazie al sostegno della Regione Toscana, e l’articolazione della Conferenza dei Sindaci.

Ecco, gli obiettivi del progetto:

  • favorire la scolarizzazione dei minori sinti e degli altri minori immigrati residenti nel campo nomadi e nell’area attrezzata di Via delle Tagliate e agevolare il superamento delle difficoltà linguistiche;
  • favorire il riconoscimento e la valorizzazione della loro specificità culturale, evitando il rischio di un loro appiattimento sui modelli culturali dominanti;
  • favorire l’elaborazione e l’attuazione di unità didattiche individualizzate, che siano adeguate alle esigenze del bambino rispettandone i tempi e i processi di apprendimento;
  • favorire un processo di orientamento e di formazione inteso come conoscenza delle proprie attitudini e delle strutture socio-economiche della città finalizzato anche all’inserimento nel mondo del lavoro;
  • favorire un processo di educazione interculturale, intesa come crescita comune al contesto sociale allargato in cui i minori sinti e immigrati sono inseriti;
  • valorizzare la funzione genitoriale delle madri sinte e immigrate;
  • creare migliori condizioni di vita per i minori residenti nell’area attrezzata di Via delle Tagliate, proponendo modifiche e miglioramenti strutturali dell’area stessa;
  • Superare il problema dell’accattonaggio
  • favorire la nascita e lo sviluppo di un confronto aperto sul territorio comunale, relativo alla questione dell’accoglienza dei migranti ed in particolar modo delle popolazioni sinta e rom.

Tra le attività del progetto, possiamo ricordare:

  • attività di sostegno educativo e di dopo scuola;
  • attività di mediazione culturale;
  • attività sportive e di gioco a squadre;
  • lavori di gruppo e giochi guidati;
  • visite guidate sul territorio;
  • incontri informativi e formativi per genitori;
  • attività di sostegno “Tutor” per i minori inseriti nel percorso orientativo/formativo;
  • incontri con “Consultorio Adolescenti” per consulenze/informazioni;
  • incontri con gli insegnanti delle scuole coinvolte;
  • incontri di sensibilizzazione con la popolazione del territorio;
  • incontri periodici di verifica del gruppo operativo;

Il progetto è concretizzato grazie al lavoro di un’equipe di educatori professionali della cooperativa sociale La Cerchia.