Buon Natale!

La Caritas Diocesana, nell’augurare Buone feste ed un Santo Natale, ricorda che le offerte raccolte durante l’Avvento di fraternità saranno destinate a progetti di sostegno al lavoro e a favore di giovani disagiati e al progetto “La bisaccia. Centro di riuso quotidiano”.

Puoi contribuire con un’offerta:

• tramite bonifico: Arcidiocesi di Lucca – Ufficio Pastorale Caritas     IBAN: IT 02 I 06200 13701 000000158569

• Tramite conto corrente postale: n° c/c: 10011559


Come cresce la povertà a Lucca

Pronto il Dossier 2010: dati preoccupanti.
A discutere le tendenze il direttore della Caritas di Torino Pierluigi Dovis. Ecco le domande d’aiuto che provengono da chi si rivolge ai Centri d’Ascolto

Dossier statistico 2010

Nel 2010, all’interno dei 16 su 18 Centri di Ascolto che hanno partecipato alla rilevazione, il numero delle persone che hanno chiesto aiuto è cresciuto di un terzo rispetto al 2009. Se nel 2009 erano stati 883, con un aumento rispetto all’anno precedente del 39%, nel 2010 le persone accolte sono state ben 1294, segno di una crescita considerevole dei bisogni da parte del territorio. Ad essere colpite sono soprattutto le donne, il 62%, anche se la presenza maschile è in crescita.

Preoccupante il dato sull’età: circa la metà del totale ha un’età compresa fra i 25 e i 44 anni, ma è in crescita anche la popolazione con più di 45 anni e addirittura di 55 anni. Più di un terzo, il 36,5% sono italiani. Un terzo delle persone accolte nei Centri d’Ascolto sono già state prese in carico anche dai servizi sociali. Particolarmente difficile la situazione di molte famiglie straniere con i figli a carico: molti sono i casi in cui almeno uno dei figli vive nel paese d’origine, con la conseguente difficoltà dei genitori, o del genitore, a mandare le risorse ricavate da redditi già scarsi nel paese d’origine.

Abstract dossier Caritas 2010

intervento dott. Dovis


Povertà, diseguaglianze e risorse a Lucca


Il discorso del Santo Padre alle Caritas Italiane

Ecco il discorso che il Santo Padre ha fatto ai partecipanti all’Incontro promosso dalla Caritas Italiana, in occasione del 40° anniversario di fondazione del nostro organismo pastorale.
Testo integrale


Accoglienza in una Terra ospitale

Caritas nelle scuole
Progetto “Accoglienza in una Terra ospitale”

E’ inziato nelle scorse settimane il percorso di sensibilizzazione in alcuni istituti scolastici della Garfagnana dal titolo “Accoglienza in una Terra ospitale”. In occasione del 2010, Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, e del 2011, Anno europeo per il Volontariato, Caritas Italiana propone un progetto di sensibilizzazione e animazione dei giovani sui temi della povertà, dell’Europa, della cittadinanza attiva e del volontariato. Nella consapevolezza della sfida educativa nella società contemporanea, vengono suggeriti piccoli percorsi formativi nell’ottica di una pedagogia dei gesti a partire dalla responsabilità di ognuno e tutti nei confronti dell’umanità come comunità di destino.
In particolare Caritas Lucca ha deciso di proporre per quest’anno una riflessione a partire dal tema proposto dai vescovi italiani per la Giornata della Salvaguardia del Creato 2011, centrato sui temi dell’educazione, dell’accoglienza e di una Terra che sia vivibile ed ospitale: “EDUCARE ALL’ACCOGLIENZA IN UNA TERRA OSPITALE”.

Il progetto propone affrontare i temi della pace e della mondialità, favorendo fra i ragazzi una riflessione che consenta di coniugare le tematiche dello squilibrio Nord-Sud, della povertà, dell’esclusione sociale e i nostri stili di vita, proponendo una riflessione globale rispetta al tema della sovranità alimentare, il rispetto dell’ambiente, i consumi, il volontariato e l’inclusione.

Nello specifico ci si propone di fornire alcuni strumenti informativi e di animazione agli studenti al fine di meglio inquadrare le dinamiche socioeconomiche del continente e ancorare la riflessione sui fenomeni di povertà a quella sui comportamenti individuali e di comunità. In particolare si forniranno strumenti per individuare e decostruire i più comuni pregiudizi riguardo al povero e al “diverso” in generale, stimolando i giovani a ricercare in maniera autonoma le proprie fonti di informazione.

Il percorso si organizza in un ciclo di 4 incontri così strutturati:

1° incontro: presentazione del percorso, decostruzione dei pregiudizi tramite lavoro di gruppo con un test preparato da Caritas italiana nell’ambito del progetto di zero poverty , bainstorming visualesulla “diversità”.
2°incontro: lavoro centrato sulla diversa percezione del “povero” secondo i vari contesti,effettuato grazie all’intervento di un esperto di antropologia visuale e fotografo e presentazione di alcuni suoi lavori in Senegal (sul ritorno anche economico dei migranti)
3° incontro: verranno presentate alcune esperienze di accoglienza come il modello Riace e le realtàdi accoglienza sul nostro territorio dei profughi di Lampedusa. Viene prevista la testimonianza diretta di uno o più di questi profughi per favorire uno spazio di discussione il più vero e vivace possibile.
4° incontro: “Che mondo sogniamo? Sogniamolo insieme!”. Aiutare i ragazzi a far emergere come vorrebbero che il mondo fosse, aiutandoli anche ad individuare percorsi concreti che possano avvicinarne la realizzazione (stile accogliente, solidale, rispettoso degli altri, della natura, etc. ) anche a partire dalle piccole cose.

Il valore aggiunto di questo nostro percorso che teniamo a sottolineare particolarmente è chegli operatori Caritas che svolgono questa attività di sensibilizzazione negli istituti scolastici sonoproprio alcuni dei ragazzi che hanno deciso di dedicare questo anno della propria vita al ServizioCivile e all’Anno di volontariato sociale in Caritas diocesana, quindi riteniamo che i percorsi proposti possano essere oltremodo significativi anche per la loro diretta ed entusiasta testimonianzadi impegno e servizio che vista anche la giovane età possa essere “immediatamente riconoscibile” dagli studenti come risposta alle problematiche che vengono trattate.



Caritas Lucca , P.le Arrigoni 2, Lucca - tel. 0583 430961 - caritas@diocesilucca.it.