Inaugurato il Centro di Ascolto zonale di San Leonardo in Treponzio

“Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri.
I tuoi pensieri diventano le tue parole.
Le tue parole diventano le tue azioni.
Le tue azioni diventano le tue abitudini.
Le tue abitudini diventano i tuoi valori.
I tuoi valori diventano il tuo destino.”
Gandhi

Domenica scorsa 11.03.12 alla presenza di mons. Arcivescovo Italo Castellani, di Luca Menesini, vice sindaco del Comune di Capannori, di Gabriele Bove, assessore al sociale, della comunità, è stato inaugurato il Centro di Ascolto zonale.
È con piacere che vi introduco  al nostro Centro di Ascolto per il quale abbiamo scelto il nome “Filo di Luce”; nome che vorrebbe evocare una speranza ma anche un sostegno che, seppur piccolo, risulta spesso significativo per le persone prive di risorse, a volte anche vitali come il cibo, che vivono e risiedono nelle nostre zone.
Si potrebbe pensare che si tratti solo di immigrati da poco arrivati in Italia, invece, stiamo vedendo persone che regolarmente vivono nel nostro paese da molti anni ed anche, sempre più spesso, famiglie nate e cresciute nel nostro territorio. Nella quasi totalità dei casi si tratta di genitori che hanno perso il lavoro e non hanno sostentamento per andare avanti o persone anziane che non riescono ad avere i mezzi per una esistenza decorosa, riscaldarsi o addirittura curarsi.

È per loro che la nostra comunità si sta impegnando sia con offerte in denaro, sia con la raccolta alimentare per fare carità e solidarietà in modo concreto e tangibile. Alle famiglie del territorio deve andare il nostro ringraziamento più sentito e il nostro incoraggiamento a proseguire in questa direzione.
Desideriamo darvi un paio di indicazioni che possono meglio descrivere quanto sinora svolto.

Il centro ha aperto ai primi incontri il 10 Dicembre 2011, ci sono volute 3 settimane affinché arrivasse la prima persona, oggi, a poco più di 2 mesi di distanza, le famiglie che ci hanno chiesto aiuto sono 22, per un totale di oltre 60 persone di cui 18 bambini.
Abbiamo sinora raccolto oltre 800 Kg di viveri (tutti tramite le raccolte alimentari sul territorio) e ne abbiamo distribuiti ben 640.
Abbiamo, infine, sostenuto, nei limiti delle nostre possibilità, alcune famiglie nel pagamento di bollette della luce o acqua ma anche fatto riparazioni o acquistato farmaci per la cura di particolari malattie e che non potevano essere sospesi.

Il sapere che stiamo operando per il bene del prossimo più sfortunato, unito all’apprezzamento ed alla riconoscenza che vediamo in queste persone, ci  ripaga degli sforzi che stiamo facendo e ci incoraggia a proseguire su questa strada.

Pur pensando di poter fare ancora di più per queste persone con nuove idee che abbiamo in cantiere e sempre grazie al sostentamento della popolazione e delle aziende del capannorese, chiediamo nuovamente il sostegno di tutti voi.
Ci auguriamo che ciò possa avvenire in breve tempo.

Nel ringraziarvi vi auguriamo una gioiosa e felice Pasqua