esterina in concerto

“Natale elettrico di una casa che si apre, di una casa che si chiude”

Anche noi abbiamo una tradizione che consideriamo buona, fare che la sera di Natale sia la musica a farci un posto dove stare. Quest’anno che è il terzo (te li ricordi gli altri anni? Nelle chiese fare la musica con il legno e chiamarla senzacorente?) sarà suonare nel salotto di nessuno, un capannone pieno di oggetti, forniture, mobili che sono state le case di molti e che tutti questi hanno deciso che fosse più. Lì, per molto tempo, chi non poteva pagare per una sedia o il tavolo della cucina è andato a cercare come poter fare. Adesso questo posto chiude e cerca un’altra possibilità, nelle stesse ore e non lontano una casa per chi cerca una possibilità per non restare al freddo della notte apre la sua porta. Ritrovarci lì sarà stare con loro.

In collaborazione con la Scuola per la Pace della Provincia di Lucca
Ingresso libero