Centro italia, la terra trema di nuovo

Una fortissima scossa di terremoto ha colpito di nuovo l’Italia alle 7.40 del 30 ottobre. La scossa, con epicentro tra Perugia e Macerata, è stata avvertita anche a Roma, Firenze e Bolzano.

«Esprimo la mia vicinanza alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto – ha detto nell’Angelus da Piazza san Pietro papa Fancesco -. Anche questa mattina c’è stata una forte scossa. Prego per i feriti e per le famiglie che hanno subito maggiori danni, come pure per il personale impegnato nei soccorsi e nell’assistenza. Il Signore Risorto dia loro forza e la Madonna li custodisca».

Dopo la nuova scossa del 26 ottobre e quella ancora violentissima di oggi, le Caritas delle Diocesi colpite moltiplicano gli sforzi per restare accanto alle persone e far fronte ai nuovi bisogni. «Siamo e restiamo vicini alle Caritas e alla popolazione nelle Diocesi colpite», così don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, ribadisce l’unione nella preghiera e la piena solidarietà e disponibilità di Caritas Italiana a sostenere l’impegno delle Caritas che si sono prontamente attivate anche dopo le nuove scosse tra Marche ed Umbria e che causano nuovo dolore e continuano ad alimentare ferite ancora vive.

La rete Caritas è pronta a moltiplicare gli sforzi per dare risposte alle nuove necessità, grazie anche all’avvio dei gemellaggi che vedono il coinvolgimento di tutte le Caritas, da Nord a Sud. Prosegue nel contempo l’impegno e l’accompagnamento nelle zone colpite dal sisma del 24 agosto che ha suscitato una generosa risposta solidale, anche dall’estero.

Tra le offerte ricevute, particolarmente significativa è quella della comunità cristiana di Erbil in Iraq che tramite l’Arcivescovo S.E. Mons. Bashar Warda, ha raccolto quasi 20.000 euro da destinare a favore dei terremotati. Un segno di attenzione da parte di una comunità in grande sofferenza, che ha sperimentato e sperimenta la vicinanza della rete Caritas ed è comunque capace di allargare lo sguardo verso le ferite degli altri, in un’ottica di autentica comunione cristiana.

E’ sempre possibile contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line o bonifico bancario specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Ecco i riferimenti bancari:
– Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113

E’ possibile anche versare il proprio contributo direttamente alla Caritas diocesana specificando sempre la causale “caritas – terremoto centro Italia”,

  • sul c.c.postale della Curia: n. 12449559
  • oppure sul c.c.bancario: Banca del Monte di Lucca IBAN IT91 K069 1513 7010 0000 2020 180