#FACCIAMOCIVICINI

Cari tutti,
il conflitto di Gaza arriva nelle nostre case con le sue notizie di devastazione e di morte.
Non ci sono le parole per dire l’orrore e per raccontare il lutto.
Piangiamo le vittime di entrambi i popoli, feriti da questa guerra così sanguinosa.
Piangiamo soprattutto i bambini e i civili coinvolti loro malgrado nella violenza senza possibilità di fuga alcuna.
Testimoni dell’impotenza fin qui dimostrata dalla politica e dalla diplomazia, scegliamo di farci vicini con la preghiera, con il silenzio e con il digiuno.
Scegliamo di accendere una piccola luce in questa notte perché il Signore della Vita possa renderci costruttori di pace e ascolti il grido del suo popolo.
Che ci doni e ci aiuti ad edificare una pace giusta e duratura.
Pensiamo che non sia inutile vegliare il dolore di Gaza.
Pensiamo che sia il primo gesto di pace che possiamo seminare e che la consapevolezza e la cura arrivano sempre, anche da così lontano.
Per questo, da stasera la Caritas di Lucca apre un presidio di pace, accende la lucerna per fermare l’orrore dei combattimenti a Gaza e dovunque nel mondo.
Così, la Chiesetta del Porto di Viareggio apre le sue porte e rimane un luogo di preghiera costante, silenzioso, povero. Rimarrà aperta tutto il giorno per accogliere chi avrà voglia di passare, fermarsi un po’, lasciare il suo segno.
Così, nello stesso tempo, da stasera cominciamo un digiuno a staffetta.
Vi chiediamo di partecipare, con semplicità.
Facciamoci vicini.


“La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace”

Accogliamo l’invito di Papa Francesco ad unirci a lui nella preghiera per la pace.
Chiediamo assieme a lui che Il Dio della pace  susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione e che gli uomini e le donne di buona volontà di ogni religione mettano in atto ogni sforzo per una soluzione umana in Ucraina, in Siria, a Gaza, in Iraq e in tante parti del mondo dove le figlie e i figli di Dio soffrono per la violenza e i conflitti.


Un bando di idee per finanziare i progetti dei giovani

Comune e Provincia di Lucca, Caritas e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca insieme per contrastare gli effetti sociali della crisi economica

Esce oggi, 9 luglio, il bando di idee rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni per sostenere progetti che abbiano una ricaduta sulla comunità provinciale.
Il bando si colloca all’interno del progetto “Lavoro, inclusione, sviluppo locale”, promosso dal Comune di Lucca – Settore Politiche Sociali – e dalla Diocesi di Lucca, Ufficio Pastorale Caritas, in collaborazione con la Provincia di Lucca – Settore Politiche Formative e del Lavoro – e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Per contrastare gli effetti sociali della crisi economica in atto, il bando intende promuovere progetti che mettano a frutto giovani talenti per il bene comune e lo sviluppo del territorio.
Un progetto che nasce dalla collaborazione di diversi enti e organismi con l’obiettivo di fornire opportunità formative e occupazionali per i giovani disoccupati e sottoccupati del territorio provinciale. Tutto ciò attraverso il finanziamento di progetti ideati e realizzati dai giovani stessi su alcune aree ritenute prioritarie per lo sviluppo locale e, in particolare:
inclusione sociale, sviluppo turistico e ambientale sostenibile, progetti di valorizzazione architettonica e urbanistica di un luogo pubblico della città, altri ambiti ritenuti importanti per lo sviluppo locale sostenibile (anche attraverso l’impiego di tecnologie digitali).

Il bando finanzierà progetti su tutto il territorio provinciale per un importo massimo di 10.000 euro.
Le idee progettuali andranno inviate entro le ore 12.00 del giorno 15 settembre (fa fede il timbro postale) presso Caritas Lucca, piazzale Arrigoni, 2, 55100, Lucca. I progetti andranno inoltre inviati per posta elettronica entro suddetta scadenza all’indirizzo
caritas@diocesilucca.it.

Le graduatorie saranno pubblicate entro il 6 ottobre sul sito di Caritas Diocesana

(www.caritaslucca.org) e sul sito della Provincia di Lucca (www.provincia.lucca.it).

di seguito i link per visualizzare il bando e il formulario di candidatura

bando giovani_LISL_def

Formulario bando giovani_def


GRANI E GRANAI. PRESENTATO IL DOSSIER CARITAS 2014

La famiglia ed i minori nell’occhio del ciclone della crisi e

al centro dell’ascolto nella rete di aiuto ecclesiale

Gli adulti di domani soffrono oggi le conseguenze del notevole incremento di disagio economico all’interno dei nuclei familiari, secondo quanto emerso dal report annuale della rete dei centri di ascolto Caritas sul territorio.

E’ stato presentato oggi dalla Caritas diocesana di Lucca il rapporto annuale sulle povertà e le risorse, intitolato quest’anno “Grani e Granai”. Ripartire dalle Comunità.

La ricerca descrive ormai da oltre 10 anni, le variabili più significative dello scenario sociale lucchese, duramente colpito dalla crisi degli ultimi anni, grazie alla rilevazione dei dati, le storie, le richieste e le forme di aiuto assicurate a coloro che si sono presentati alla rete, degli oltre 20 centri di ascolto, presenti sul territorio diocesano.

Un numero in continuo aumento. Quest’anno, i dati del 2013 raccontano di oltre 1.650 persone e famiglie che hanno chiesto aiuto, spesso con bisogni connessi alle prime necessità, contro le 1.469 dell’anno precedente.

Ma il dato che davvero emerge nei dati locali, oltre agli aspetti trattati quotidianamente dalla stampa nazionale e generalmente connessi alla crisi (perdita occupazionale, indebitamento progressivo), è il dramma delle famiglie abitanti nel territorio di Lucca e provincia.

Sono le famiglie le più toccate dall’instabilità economica, indistintamente dalla provenienza ed in maniera molto più diffusa ed “orizzontale” rispetto al passato.

Delle 1.656 persone accolte in cerca d’aiuto nei CdA, il 58% appartenevano ad un nucleo familiare in seria difficoltà, spesso anche in riferimento ai bisogni primari.

Il 75% di queste famiglie ha almeno un figlio minore che si trovano oggi a sperimentare una situazione di grave deprivazione materiale.

Proprio la fascia di popolazione minorile, quella dei cittadini di domani, appare così maggiormente vittimizzata dalla crisi, si vede ridotte le possibilità di accesso ai beni primari, inclusi quelli del primo sostentamento alimentare, ma anche la partecipazione piena alla vita della comunità.

Il rischio di sperimentare la povertà aumenta esponenzialmente quando la famiglia va incontro ad esperienze di rottura, aumentando la vulnerabilità di uno dei membri. Il 16.6% degli utenti risulta infatti divorziato o separato(il25% degli italiani). Con maggiore difficoltà per le madri sole con figli, ma con un aumento degli uomini separati.

Le richieste di aiuto presso i CdA rimangono principalmente motivate da problemi di lavoro e di sostenimento dei costi connessi all’abitazione, ma non solo, ci si rivolge ai CdA in cerca d’ascolto e sostegno morale di fronte al proprio vissuto di povertà e/o disagio sociale.


GRANI E GRANAI. RIPARTIRE DALLE COMUNITA’

Il prossimo giovedì 3 luglio dalle ore 17.00 presso il salone dell’Arcivescovato si terrà la presentazione del dossier 2014 “Grani e Granai. Ripartire dalle comunità”



Caritas Lucca , P.le Arrigoni 2, Lucca - tel. 0583 430961 - caritas@diocesilucca.it.